C’è una specie di felicità là fuori, in quelle linee di terra che vanno dovunque senza ondulazioni. Sono così piatte che mi pare d’essere in un punto sopraelevato solo perché il viottolo è più alto di quindici centimetri rispetto ai campi. G. Celati, Verso la foce
Questo canale svolge ancora oggi importanti funzioni di bonifica; le sue acque, ricche di nutrienti, presentano una vegetazione poco diversificata, caratterizzata da specie galleggianti come la lenticchia d’acqua (Lemna sp.) e sommerse come il ceratofillo (Ceratophyllum demersum). Lungo gli argini prevalgono associazioni a canna di palude (Phragmites australis) e mazzasorda (Typha angustifolia), ma nei tratti con condizioni più naturali si trovano anche la mestolaccia (Alisma plantago-aquatica), la sagittaria (Sagittaria sagittifolia) e l’iris giallo (Iris pseudacorus). La fauna presente, abbastanza scarsa, è quella tipica dei corsi planiziali d’acqua dolce. |