Goro: ricorrenze e cucina locale
Nei mesi di maggio e giugno è interessante
seguire il percorso intitolato Ciclomangiando: itinerari
cicloturistici fra natura e gastronomia,
Alla fine del mese di luglio si svolge la Sagra paesana dedicata alla Vongola, uno dei più tipici prodotti della marineria locale. È senz’altro una tradizione recente, che però si innesta su una lunga storia di rapporto con il mare. Prima degli anni ’80 Goro era un paese di pescatori con un’economia povera; in seguito, grazie all’introduzione della vongola filippina (Tapes philippinarum), il paese è diventato il leader in Italia per la produzione di questo mollusco. Durante la fiera, le vongole raccolte nella Sacca vengono vendute ma anche preparate e degustate in cene apparecchiate in un grande capannone. Altri avvenimenti interessanti sono la Festa dell’Assunta, tenuta nel mese di agosto, e la Fiera della Madonna delle Grazie e il Palio rionale, che si svolge in settembre. Nel mese successivo viene organizzata una manifestazione culturale intitolata Goro d’Ottobre, con mostre fotografiche e rassegne cinematografiche, mentre in dicembre è possibile ammirare il Presepe vivente. Nell’edificio ex scuole elementari si può visitare, durante la settimana per appuntamento e tutte le domeniche, una mostra-museo sull’apicoltura. Per le sue caratteristiche (clima, vegetazione, vicinanza con il mare), il miele prodotto in questo territorio sta diventando molto apprezzato e viene commerciato con il nome proprio di “miele del Delta”. Il mercato paesano si svolge di mercoledì. Ricette tipiche di Goro VONGOLE VERACI ALLA MARINARA
Ingredienti: 1 kg di vongole veraci, olio extravergine di oliva, prezzemolo tritato, aglio. Preparazione: prima della cottura occorre eliminare le vongole che non si richiudono; dopo la cottura quelle che restano chiuse. È necessario un rigoroso lavaggio delle vongole, per evitare la presenza di sabbia al loro interno. È bene metterle in un recipiente largo con acqua salata, possibilmente per una giornata, cambiando opportunamente più volte l’acqua. Appena lavate e pulite, porre le vongole in una padella con coperchio in poco olio, aglio a lamelle e prezzemolo tritato (a fine cottura). Una volta aperte, le vongole sono pronte per essere gustate. La stessa preparazione può costituire un ottimo condimento per gli spaghetti. Vino consigliato: Sauvignon del Bosco Eliceo. ZUPPA DI VONGOLE Ingredienti: 250 g di vongole fresche sgusciate, 50 g di pancetta di maiale in un pezzo solo, 30 g di burro o margarina, una cipolla, tre patate, tre pomodori pelati, un gambo di sedano, mezza foglia di alloro, un pizzico di timo, un dado per brodo, sale, pepe appena macinato e alcuni crostini di pane fritti. Preparazione: tagliare la pancetta a dadi molto piccoli o tritarla, sbucciare le verdure e tagliarle a quadrettino meno il sedano che verrà tritato; sgocciolare le vongole e tenere l’acqua. In una casseruola far imbiondire il burro con la pancetta e la cipolla, poi unire la patate, i pomodori, il sedano, l’alloro, il timo, un litro e un quarto d’acqua e il dado. Portare ad ebollizione, coprire e lasciare cuocere la zuppa a fuoco moderato per circa 20 minuti. Aggiungere le vongole con il loro liquido, regolare di sale e pepe e continuare la cottura per 3-4 minuti, poi servire presentando, a parte, i crostini. Vino consigliato: Sauvignon del Bosco Eliceo. |